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Leningrado
Storia, cultura e turismo

Informazioni storiche
Già nel 1000 AD la Regione era abitata da tribù ugrofinniche sedentarie, che si occupavano di coltivazione di grano e allevamento di bestiami, caccia e pesca. Nell'VIII sec su questo territorio si insediarono popolazioni slave.
Ladoga, l’abitato più antico sul Nord-Ovest della Russia, fu fondato nel 750. Nei secoli IX-X diventò centro politico ed economico, importantissimo per la formazione dello stato antico Russo. Solo alla fine del X secolo essa perse la sua importanza, cedendola a Novgorod. Novgorod nel XII secolo acquistò l’indipendenza politica e tutte le terre sul costo del golfo di Finlandia, e sulle rive di Neva, Ladoga e Volhov, facevano parte della Repubblica di Novgorod. Nei secoli XIII-XIV queste terre diventarono il campo di battaglia fra i cavalieri di Levonia e i feudali svedesi. Per difendersi, i cittadini di Novgorod costruirono delle fortezze Iam, Koporie, Oreshek, Korela e cittadina Tivesdky.
Nell’inizio del XVII secolo, la Russia era tagliata dal Mare Baltico: il Nord-Ovest della Russia fu conquistato dagli svedesi, che cominciarono a trasferire contadini finlandesi sulle terre abbandonate. Il tentativo di riacquistare queste terre nel 1656-1658 non ebbe successo.
All'inizio del XVIII secolo la Regione fu riconquistata dalla Russia (Pietro il Grande) nella Seconda Guerra del Nord (1700-1721), dopo essere stata dominio svedese per circa cento anni. Nelle vicinanze della cittadina svedese di Nyen, presso l'estuario del fiume Neva, sul golfo di Finlandia, nel 1703 fu fondata la nuova capitale russa, San Pietroburgo.
La Guerra finì nel 1721 con l’accordo di pace di Nischtadt, che restituì alla Russia la sua terra antica di Izhora, e l’istmo careliano con Viborg, altresì i territori di Estlandia e Liflandia. Nel periodo della Repubblica di Novgorod il territorio della Regione moderna faceva parte delle “quinte” Vodskaia, Scelonskaia e Obonnezhskaia (zone amministrative della repubblica di Novgorod), la quinta Vodskaia aveva anche un altro nome – terra di Izhore (gli svedesi nel XVII sec. la chiamavano l’Ingermanlandia o Ingria). Nel 1708 questo territorio fu parte del governatorato di Ingermanlandia, che fu donato a Menscikov. Pietro il Grande elevò l'Ingria allo stato di ducato, con il principe Menshikov come primo (e ultimo) duca. In seguito, nel 1710, esso fu denominato Provincia di San Pietroburgo. Dopo la rivoluzione la Repubblica d'Ingria settentrionale (Pohjois Inkeri) si staccò dalla Russia con il sostegno della Finlandia, con l'obiettivo di essere annessa a quest'ultima. La Repubblica governò alcune parti dell'Ingria tra il 1919 e il 1920, ma con il trattato di pace di Dorpat fu reintegrata nella Russia. Nel 1927 il nome della Regione fu modificato in Provincia di Leningrado; anche se la città di Leningrado nel 1991 riprese il suo antico nome di San Pietroburgo, la Regione è tuttora chiamata oblast di Leningrado.

 

Aspetti culturali
Sul territorio della Regione si trovano più di 3900 monumenti, quasi la metà dei quali sono storici ed architettonici, 29 musei, compresi 5 musei di livello federale, 700 monumenti archeologici, 100 monumenti d’arte; molti monumenti storici e culturali hanno il significato mondiale, per es.: museo-parco “Staraia Ladoga” (Ladoga Antica), l’insieme della fortezza di Ivangorod sul monte Devicia; preziosissimi chiese e monumenti di legno; palazzi e parchi di Gattina ed alti, altresì più di 100 scuole d’arte, collegio d’arte, 6 teatri statali, 3 teatri municipali.
Vi sono varie nazionalità sul territorio della Regione: russi, coreli, vepsi, izhori etc., la gran parte dei quali ha ancora conservato delle tradizioni nazionali. All’est della Regione si può ancora trovare l’artigianato, compresi legno intagliato, lavoro a maglia ed a uncinetto, intrecciamento con crochet (merletti), fabbricazione di gioielleria, di oggetti di vetro, ecc.
Le città storiche sono: Priozersk, Tikhvin, Gatcina, Viborg, Kinghisepp, Lodeinoie Pole, Luga, Ivangorod, Schlisselburg, Staraia Ladoga e Ropscia.
L’insediamento Ladoga fu fondato nella parte bassa del fiume Volhov nel 750 circa. Qui gli archeologi hanno ritrovato delle stratificazioni legate all’origine e allo sviluppo della citta nei secoli VIII-IX. Tra le altre città storiche della Russia, per il momento, non risultano altre città dove si sono ritrovati degli strati cosi antichi. La posizione economica, geopolitica e di trasporto di Ladoga dodici secoli fa ha determinato il suo ruolo di leader nella fondazione dello stato della Russia del Nord – predecessore della Russia di Kiev.

 

Informazioni turistiche
1) Nella Regione si trovano alcune fortezze: a Priozersk, Schlisselburg, Ivangorod, villaggio Koporie nel distretto di Lomonosov. La fortezza di Viborg rappresenta un modello d’ arte di fortificazione di periodo medievale dell’Europa occidentale. Altre fortezze sono monumenti unici dell’architettura antica russa.
2) Di interesse particolare sono gli insiemi dei monasteri: Monastero di Alessandro Svirsky di S. Trinità (XVI - XIX sec.) nel villaggio Staraya Sloboda del distretto di Lodeinoie Pole, Grande Monastero di Assunzione (XVI – XIII sec.) nel distretto di Tikhvin, Monastero Zelenetzky di S. Trinità (inizio del XIX) nel villaggio Zelenetz, distretto di Volkhov. Sull’isola Konevetz sul lago Ladozhskoie si trova l’insieme del Monastero Konevetsky di Natività.
3) Di gran interesse sono anche i parchi e i complessi di palazzi di Gattina, Lomonosov, Pushkin (Tzarskoie selo), Pavlovsk e Petergoff (Petrodvoretz).